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“Mi piace vedere i progressi dei ragazzi, soprattutto quando loro non se ne accorgono che li stanno facendo” – Alfredo Falconieri

Alfredo Falconieri Cintura Nera Kickboxing

Alfredo Falconieri, istruttore, allievo, colonna portante (anche per stazza) dell’Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento, ci racconta un po’ della sua vita dedicata alle arti marziali sin da quando era bambino.

Alfredo Falconieri Cintura Nera Taekwondo

Alfredo, come ti sei avvicinato al mondo delle arti marziali?

Quando ero piccolo, a differenza di molti miei coetanei non ero un amante del calcio.
Mio padre conosceva Sandrino Caffaro, Maestro di karate, e a 9 anni decise di iscrivermi al suo corso.
Ho praticato karate per 4 o 5 anni, prendendo la cintura blu. Poi purtroppo il sisma del ’90 ha reso inagibile la palestra dove mi allenavo e fui costretto a sospendere gli allenamenti.

Alfredo Falconieri Cintura Nera Taekwondo

Nel frattempo un mio amico “del rione” che praticava taekwondo, mi invitò a provare un allenamento con lui.
E così ho continuato per i successivi 20 anni!

Parlaci del taekwondo.

É un arte marziale di origine coreana e uno sport da combattimento a contatto pieno, basato principalmente sull’uso di tecniche di calcio. Combina tecniche di combattimento volte sia alla difesa personale sia alla realizzazione di forme e esercizi di meditazione.
É uno sport olimpico.

Com’è stata la tua esperienza di agonista e insegnante?

Quando io ero ragazzino poca gente praticava il taekwondo, quindi andavo a fare i campionati in giro per l’Italia senza avere grande esperienza alle spalle, perché era difficile allenarmi bene a casa.

Poi però qualche sfizio soprattutto ai tempi dell’università me lo sono tolto.
All’epoca nelle competizioni non c’era una divisione tra amatori e professionisti, quindi mi capitava di combattere anche con atleti di preparazione superiore, come ad esempio i ragazzi dei team corpi armati che vantavano squadre agonistiche molto preparate, essendo per loro un lavoro.

Comunque tra studio, allenamenti e gare sono arrivato al III Dan della FITA, unica Federazione Italiana Taekwondo riconosciuta.

Una volta diventato istruttore ho aperto una scuola con un mio compagno, riducendo così la mia attività agonistica e concentrandomi soprattutto sullo studio delle forme.

Ho continuato fino al 2015 circa.

Mi divertivo molto a insegnare, la classe era numerosa e i ragazzi gareggiavano quindi giravamo abbastanza per l’Italia.

Come sei entrato in contatto con Massimiliano?

Con Max ci conoscevamo già perché comunque frequentavamo entrambi il mondo delle arti marziali.

Una sera poi davanti ad una pizza lui mi propose di partecipare al progetto dell’ Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento.

Ho accettato subito…

Non mi stanco mai di imparare quindi per me era stimolante l’idea di partire da zero.

Iniziammo innanzitutto ad allenarci insieme.

Tornai ad essere allievo mettendo la cintura bianca sia di kickboxing e sia di Brazilian Jiu Jitsu.

Gli allenamenti di kick mi hanno permesso di completare la mia formazione dal punto dello striking, perché il taekwondo come dicevo usa soprattutto tecniche di calcio.

Il brazilian jiu jitsu mi ha offerto l’opportunità di studiare la lotta a terra e di partecipare nuovamente anche a competizioni (a 35 anni é più difficile disputare un incontro di kick!).

Non è stata una passeggiata.

Ma avendo già una forma mentis “marziale”, é stato divertente imparare e mettermi alla prova.

E lo è tutt’ora.

Oltre ad essere un allievo, ti ritrovi ancora nei panni dell’insegnante.

Si a 40 anni mi trovo nuovamente ad insegnare ai ragazzi della kick e del bjj, ma contemporaneamente continuo il mio percorso di allievo nel jiu jitsu brasiliano.

Ti piace insegnare?

Mi piace vedere i progressi dei ragazzi, soprattutto quando loro non se ne accorgono che li stanno facendo.

Mi entusiasmano i ragazzi che trasmettono la voglia di imparare, quelli che magari quando iniziano sono meno bravi ma poi con l’impegno arrivano ai più grandi risultati.

Pensi di metterti nuovamente in gioco anche come atleta?

Io credo che per verificare quello che hai imparato sia opportuno fare gare. Il jiu jitsu mi da questa opportunità perché è uno sport praticabile a tutte le età.

Ho partecipato a diversi Campionati Italiani, a vari Open, a parecchie competizioni dell’Unione Italiana Jiu Jitsu, dove spesso vengo reclutato anche come membro dello staff.

Ho lottato anche a Madrid.

Finita la pandemia…. mi iscriverò sicuramente alla prima gara fruibile nella categoria massimi senza limiti!

Alfredo Falconieri

Settembre all’insegna dell’MMA, BJJ e Kickboxing . È iniziato così il nostro anno sportivo…

Gli sguardi, il face to face, le provocazioni, i colpi, il sudore, il sangue e la gabbia stessa, costituiscono solo un elemento estetico e spettacolare ma, al tempo stesso, per tutti gli addetti è solo un elemento marginale, a cui non si fa quasi più caso.

PNFC Fighting Championship - MMA - Colucci vs LaRocca

Qualcuno ha ipotizzato per assuefazione.
Nel match del nostro Domenico Colucci, accompagnato M. Alfredo Falconieri, contro Gianluca Rocca, i due Fighter non si sono risparmiati nulla. Colpi di braccia, gambe, gomiti e ginocchia, combinazioni durissime sin dal primo scambio, corpo a corpo, lotta, proiezioni, lavoro alla parete e ground and pound.

L’atleta romagnolo ha imposto il ritmo e nonostante le pronte reazioni di Domenico, si é affermato maggiormente nello striking e nel ground and pound colpendo con più precisione e chiudendo per Tko il match ai danni di Colucci.

Il vincitore avrebbe staccato il biglietto per l’Irlanda: a Gianluca quindi i nostri complimenti e l’in bocca al lupo per il suo futuro impegno.
Anche Domenico non è passato inosservato: già negli spogliatoi é stato contattato dal match maker della serata “complimenti ragazzo rimettiti presto in forma a dicembre ti faccio ricombattere!”.

Mentre seguivamo lo “spettacolo” di Pordenone, alcuni dei nostri atleti più giovani chiudevano i loro bagagli per tornare a casa. Dove sono stati?
Ad Isola di Capo Rizzuto, per il Trofeo CONI Kinder+Sport.

Una manifestazione multi sportiva rivolta ai ragazzi under 14 tesserati presso le Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD), iscritte al Registro Nazionale del CONI e affiliate alle FSN, DSA.

A rappresentare la Basilicata per la kickboxing c’erano i nostri Viola Monaco e Emanuele Colella, orgoglio del nostro vivaio, insieme ad Antonio Santarcangelo del Team Albano.

La loro é stata un’esperienza unica che va oltre la mera competizione sportiva.

Amicizia, condivisione, gioie ed emozioni in una OLIMPIADE DELLO SPORT DEDICATA AI PIÙ PICCOLI.

Trofeo CONI Kinder+ Sport

Il Trofeo Coni rappresenta un’eccellenza italiana dedicata alle giovani promesse” commenta il nostro presidente Telesca Bartolo in veste di accompagnatore designato dal Resp.FIKBMS M. Biagio Tralli.

Chiude così questo primo mese di attività Bartolo Telesca, che è stato anche uno dei lottatori presenti sui tatami sardi nella “Bjj Summer Week”. La bjj summer week è uno dei camp più grandi d’Europa che vede la partecipazione di più di 400 atleti ogni anno. É una delle più importanti occasioni per confrontarsi e studiare insieme agli atelti provenienti da tutto il mondo le tecniche e le metodologie di alcuni tra i più grandi e rappresentativi personaggi del Jiu Jitsu Brasiliano, tra cui: Bruno Malfacina, Rodolfo Vieira, Michelle Nicolini, Luca Anacoreta, Dario Bacci e tanti altri.

Ben tornati!

Colucci vince al Cage Warrior IX

Un’altra vittoria al primo round per Domenico Colucci.

Questa volta nella gabbia del CAGE WARRIOR.

Di fronte a lui un avversario di tutto rispetto che vanta nel suo strepitoso curriculum [8 vittorie 6 sconfitte e 0 pareggi] la selezione del circuito “Road to Bellator” e la partecipazione al Bellator 203:
Simone La Preziosa (team Ferretti)

Domenico Colucci - Cage Warrior IX

Al suo angolo i maestri Alfredo Falconieri e Bartolo telesca.

Domenico è tranquillo, sa di aver lavorato bene, ha preparato un lavoro misto, ha in testa la sua strategia in piedi ma sa che dovrà andare a terra per vincere.

Il caldo si è fatto sentire per tutta la giornata, sono arrivati i compagni di squadra a sostenerlo quando inizia la serata.

Si combatte all’aperto e l’umidità fa scivolare Domenico per ben due volte mentre attacca.

I primi scambi fanno subito capire chi è Simone La Preziosa (un avversario che abbiamo sempre seguito con grande stima); si va in clinch e alla parete; Domenico è proiettato a terra e inizia a lavorare con il suo jiu jitsu.

La cintura blu Budoclan (del M° Dario Bacci) inizia con il mettere guardia, con il piazzare un gancio per poi settare perfettamente un “Triangolo” (tecnica di finalizzazione per strangolamento) versus armbar (leva articolare al gomito).

La Preziosa viene colto di sorpresa e nel tentativo di colpirlo gira in senso favorevole alla chiusura.

Ancora qualche attimo e dovrà battere.

Tap-out” è il termine che indica il movimento della resa.

Il braccio al cielo ancora una volta è quello di un atleta della nostra accademia.

Orgoglioso del risultato di Domenico che pone “la ciliegina sulla torta” ad un anno fantastico e ricco di successi, il direttore tecnico dell’accademia Massimiliano Monaco dichiara:

Abbiamo accettato subito la sfida propostaci dal promoter Giulio Morgante che intendo ringraziare pubblicamente.

Non scegliamo noi i nostri match e così com’è stato per il Milano in the Cage, il Danger, lo Storm e tutte le altre promotion la nostra risposta è stata semplicemente “Si”.

Prima di essere i suoi avversari abbiamo sempre seguito Simone come stimatori e sapevamo che per noi sarebbe stata comunque una bella occasione.

Domenico è stato davvero chirurgico nella fase a terra e questo lo ha giustamente premiato.

Per lui adesso un periodo di riposo e poi procederemo alla valutazione delle varie proposte che ci hanno presentato.

Mentre da un lato abbiamo aperto il campionato di jiu jitsu brasiliano con la nuova stagione UIJJ, dall’altro chiudiamo un anno ricco di soddisfazioni che ci ha fatto gioire dei successi nel contatto pieno, nel settore PRO nella prima e nella seconda serie, dall’MMA al BJJ, dalla kickboxing al k1, dalla shootboxe alla kickjitsu, in ciascuno dei settori dell’accademia: nei master, negli adult, e nei kids.

E proprio con il settore giovanile apriremo il prossimo anno con un appuntamento calabrese per due dei nostri giovani atleti, Emanuele Colella e Viola monaco, selezionati nella rappresentativa per il Trofeo Coni.
Quindi adesso un po di meritata vacanza e poi tutti pronti per settembre perché… L’inverno sta arrivando!

Sicilia Open 2019 + Rimini Open 2019 – l’estate inizia col jiujitsu…

L’estate è arrivata.

Aria di vacanze e voglia di riposo.

Ma come si dice: chi si ferma è perduto!

La nuova stagione agonistica dell’UIJJ è infatti ricominciata con due competizioni della stagione agonistica 2019/2020, valevoli per il ranking:
Sicilia Open il 6 luglio 2019 a Catania
Rimini Open il 13 luglio 2019 nell’omonima città.

I nostri agonisti capitanati dal Maestro Massimiliano Monaco e accompagnati da Serena Lamastra, Alessandra Sprovera, Chiara Vaccaro e Mariarosaria Faruolo partono prima alla conquista della Trinacria per poi attraversare tutta l’Italia il fine settimana successivo e approdare a Rimini.

Il Sicilia Open nella splendida città di Catania risente solo dell’enorme caldo siciliano ma si svolge in tutta tranquillità. I nostri ragazzi portano a casa discreti risultati.

Buona la prestazione di Giuseppe Liuzzi che prende un oro nella (cat.- 70kg adult cintura blu No-Gi)  e un bronzo nella categoria assoluto. Il piccolo Lorenzo Monaco conquista una medaglia di argento sudatissima dopo 3 lotte molto impegnative nella sua categoria junior – 27kg. Lorenzo Amato prima strappa un argento nel No Gi, categoria cinture bianche -79,5 kg, nel Gi purtroppo esce alla prima lotta. La settimana dopo si rifà al Rimini Open con un argento nella sua categoria – 82.3kg master 2 Cinture bianche.
Ottimo anche l’esordio di Nicola Palermo nelle Cinture blu, che a Rimini conquista l’oro nella categoria  -70 kg Master 1.
Questa volta nessun risultato per Giuseppe Liuzzi che nonostante una lotta impegnativa non riesce ad arrivare sul podio. Argento per la classifica a squadre per l’intero team Budo Clan.

Una settimana ricca di soddisfazioni ed emozioni.

E ora aspettiamo Domenico Colucci nella gabbia del CAGE WARRIOR il 20 luglio 2019.

Domenico Colucci - MMA Fighter - Cage Warrior 20 Luglio 2019

PCE “Beat it” – 22 giugno 2019

PCE Beat It

Il Potenza Combat Event si trasforma in un galà con match di alto livello, atleti professionisti e spettacolo.

PCE Beat It

La decima edizione del Potenza Combat Event regalerà alla città di Potenza un vero e proprio spettacolo denominato “Beat it“,dedicato agli sport da combattimento sotto l’egida della Fikbms, Federazione Italiana Kickboxing Muaythai Savate Shootboxe Sambo.

Storia

Sono lontani ormai gli anni in cui alla sua prima edizione gli ideatori della manifestazione provavano a coinvolgere una manciata di atleti e le ASD lucane nel tentativo di dar vita ad un evento che promuovesse l’attività sportiva da combattimento.

Oggi il Potenza Combat Event é un appuntamento fisso per gli appassionati delle arti marziali sul territorio.
Per la decima edizione il “PCE” diventa non solo un evento sportivo ma uno show senza precedenti per la città di Potenza, dove musica, danza e intrattenimento faranno da cornice ai match.

Nessuno poteva immaginare un tale risultato, quando si diede timidamente vita al primo trofeo. Negli anni l’interesse di numerose sigle e la partecipazione di centinaia di atleti provenienti da tutto lo stivale ha fatto germogliare il seme piantato dal pluricampione del mondo M. Massimiliano Monaco insieme al M. Giuseppe Lorusso, medaglia d’Oro ai Giochi del Mediterraneo, due volte medaglia di Bronzo agli Europei e campione italiano Pro, entrambi forgiati nella scuola del M. Gianni Befà, Campione del Mondo a Budapest nel 1987. Preziosa la collaborazione del M. Serena Lamastra, il cui glorioso passato sportivo affonda le radici nei podi dei campionati nazionali ed internazionali di Kungfu Sanda Fiwuk, Fiws ed IBDF, nella kickboxing e in ultimo nel jiu jitsu brasiliano.

Fondamentale poi la collaborazione sportiva e l’amicizia con il campione del mondo M. Biagio Tralli, oggi direttore tecnico nazionale e responsabile regionale FIKBMS, e detentore di quello che è il rooster tra i più affermati in Italia.

Potenza Combat Event - Beat It

Tutto ciò ha spinto il nostro presidente Bartolo Telesca, anche lui titolato campione Italiano FIWUK, argento agli europei di Wolfsburg, a festeggiare con un Galà Pro, promosso dal Comitato Più Sport di Giovanni Salvia, il prossimo 22 giugno in piazza Mario Pagano, a Potenza, il ventennale della fondazione della prima Accademia delle Arti Marziali e degli Sport da Combattimento.

20 anni di Accademia

Il Galà sarà dunque l’evento per festeggiare la decima edizione del Potenza Combat event e il ventennale dell’Accademia che negli anni oltre ai corsi di formazione per i tecnici, ha avuto e continua ad avere una continua e prestigiosa formazione.

L’Accademia è sempre stata protagonista nella partecipazione e nell’organizzazione di seminari con personaggi di spicco che sono stati dei veri e propri punti di riferimento: Xu Hao, Huang Shao Song e Guo Hungai (per il wushu Kung Fu Sanda), Itthipol e Thurithai (per la Muaythai), Randy Williams (per il Wing Chun), Dan Inosanto, Mike Faraone, Thomas Cruise (per il Jeet Kune Do) insieme a Giuseppe Lasala (cofondatore della Scuola), Alessio Sakara, Mike Verginelli (per l’MMA), Patrizio Rizzoli (per la ShootBoxe), Riccardo Mezzetti (per lotta applicata all’MMA), Luca Sabatini (per il K1), Jean Jaques Machado (per il Brazilian Jiu Jitsu), oltre al nostro Maestro Dario Bacci (per il jiu jitsu Brasiliano) Eschilo Palmieri (per il Judo), Saverio Calabrese (per il Taekwondo) e i già citati Befà, Tralli e Lorusso (per la Kickboxing) tanto per citarni alcuni…

Un vero e proprio viaggio nel Mondo delle Arti Marziali che ha visto i fighters dell’accademia alzare le braccia nelle varie competizioni internazionali e portare in terra lucana prestigiosissimi titoli.

Il “viaggio” ha avuto innumerevoli mete: la Cina di Chengdu, al Dipartimento di Arti Marziali nel Sichuan; Hong Kong; il China Trophy vinto da Massimiliano, dalla nostra Serena e dal nostro Presidente Bartolo; la Polonia, a Cracovia e ad Atlanta negli Usa per strappare per ben due volte il Titolo Mondiale; in Germania a Wolfsburg e Braunschweig; la vittoria in Slovenia, quella a Laives e i podi internazionali nelle competizioni di Bolzano (titolo intercontinentale), Roma e Firenze (Open IBJJF e Campionato Europeo senza kimono) e Trieste (Tergeste International Cup).

Solo nell’ultimo quadriennio i titoli Italiani vinti hanno portato l’Accademia in Spagna a Benindorm per vincere il titolo Mondiale Dilettanti del Campionato Unificato Wtka-WKA(vinti nelle precedenti edizioni di Carrara).

Oltre ai diversi titoli italiani, diversi atleti hanno indossato la maglia azzurra, guidati all’angolo dai DT. Didiern Laborgne e Clod Alberton; a Madrid invece due le medaglie d’Oro nell’International Open dell’Ibjjf; una medaglia di Bronzo a Londra; una la medaglia di Argento alla coppa del mondo WAKO.

Tutto questo si aggiunge all’attività Nazionale con le medaglie d’Oro e i titoli di Campione Italiano vinti nella FIWUK e nella FIKBMS (uniche federazioni riconosciute dal CONI) i Titoli Italiani vinti nei Campionati dell’Unione Italiana Jiu Jitsu e quello nella classe A del Grappling dell’ADCC, insieme ad altre vittorie in altre single ed enti in giro per l’Italia.

…è quindi ora di fare qualcosa di bello, di grande, per festeggiare vent’anni di passione, condivisi con tanti di voi.

Anche nelle Mixed Martial Arts non ci si è fatti mancare nulla: dalla attività amatoriale a quella professionistica, si è stati presenti in numerose riunioni, tra le principali ricordiamo:
lo SLAM FC, il MILANO IN THE CAGE, lo STORM ed il DANGER portando i fighters della scuderia Monaco ad essere recensiti su SHERDOG E TAPOLOGY.

Ecco a voi la CARD del #BEATIT

#BeatIt - Potenza Combat Event 2019 - 22 giugno

Seguiteci sulla pagina ufficiale Potenza Combat Event.

Vi Aspettiamo al #BeatIt.

La dura vita di un allenatore.

Massimiliano Monaco - Aurora Pascale

Se vi ha mai incuriosito la figura del vostro allenatore e vi siete chiesti come fa ad essere al tempo stesso un tecnico, un educatore, un organizzatore e un leader, vi proponiamo di leggere l’articolo “Siamo allenatori, ma chi ce lo fa fare?” scritto da Valentina Lucconi, allenatrice e ex campionessa di nuoto pubblicato su SWIMSWAM.

Ogni giorno di corsa.

Parti la mattina con la borsa per il lavoro e la borsa per l’allenamento.

Due agende, due cambi, due vite.

Tutto doppio per una persona sola.

E’ una vita particolare quella dell’allenatore.

Al di là che tu lo faccia come primo lavoro o come seconda attività, la musica non cambia.

Massimiliano Monaco - Aurora Pascale

E’ una corsa continua per arrivare ad un obiettivo o semplicemente per dare risposte a domande di altri.

‘’PERCHÉ NON VALGO NULLA OGGI?’’ 

‘’PERCHÈ NON MIGLIORO?’’

“PERCHÉ MI SENTO STANCO?’’ 

Ogni giorno provi a capire lo sguardo del tuo atleta che ti dice ‘’stammi vicino e tienimi lontano’’.

Massimiliano Monaco - Gioiele Aiello Blasi

Sembra facile da fuori.

Un cronometro, un po’ di lavoro, due parole e passa la paura.

Magari fosse così semplice.

Dietro quelle due ore o poco più al giorno di allenamento c’è un mondo.

Un insieme di tasselli che compongono un quadro complesso di programmazione fisica e mentale.

Massimiliano Monaco - Gianni Befà - Campione del Mondo Full Contact

“SI LAVORA UNA VITA PER AVERE UN SOLO ATTIMO DI FELICITÀ.” 

Hai a che fare con uomini e donne di età, vite e famiglie diverse.

E Sei UMANO.

Ogni tanto te lo dimentichi, ma è così.

Sei fatto di fragilità, di paure e troppo spesso rispondi alle esigenze degli altri e non alle tue.

Ma il tuo ruolo è questo: essere un punto di riferimento in mezzo a mille dubbi.

Massimiliano Monaco - Lorenzo Losasso

Non puoi permetterti di crollare, non fino a quando c’è qualcuno che cerca il tuo sguardo in mezzo a quello degli altri.

E’ una vita difficile da comprendere.

Ore al caldo, a urlare, incitare, motivare a non essere apprezzato da tutti eppure sempre pronto a difendere il tuo mondo, il tuo lavoro, i tuoi atleti.

Circondato dalle lacrime di fatica, con la visione chiara ed un percorso definito che solo tu puoi condurre.

Porti i tuoi atleti a quell’ appuntamento preparato per mesi e sei uno spettatore speciale con i brividi lungo la schiena.

E ti chiedono di continuo:

MA CHI TE LO FA FARE? 

Chi te lo fare di essere parte integrante della crescita di un adolescente, di chiedergli sempre “come va?”, di sentirti giudicato.

Amici, conoscenti, genitori, parenti tuoi o degli atleti, ognuno di loro almeno una volta ti ha posto questa domanda e forse l’unica cosa che hai saputo rispondere è ‘’Non lo so ‘’. O forse lo sai.

Non esistono emozioni più grandi provate se non dentro a quella piscina, (su quel tatami! –ndr-)  in quei momenti così rapidi cristallizzati per sempre nella tua mente e nel tuo cuore.

Metti troppo spesso da parte la tua vita per seguire quella di altri.

Massimiliano Monaco - Kickboxing - MMA - BJJ

Sei un umano con superpoteri!

Sbagli, ma fai anche cose eccezionali nella tua vita e nella vita di chi ti sta intorno.

Allora, chi te lo fa fare? La passione. La voglia di dare agli altri quel sostegno che tu hai avuto prima al posto loro.

Chiunque può fare l’allenatore, Esserlo è diverso.

Sei umano.

Sei un umano con superpoteri.

In sintesi,

Sei un ALLENATORE!

Massimiliano Monaco - Campione del Mondo Atlanta

Valentina Lucconi – ITA

Ex atleta professionista di nuoto dal 2006 al 2011, appassionata di economia, di sport e di tendenze, trova importante la comunicazione e lo scambio di opinione per la crescita personale ed aziendale. Allenatrice di nuoto squadra agonistica Vela Nuoto Ancona e membro del Gruppo Amici per lo Sport di Falconara (associazione che si occupa in forma volontaria di organizzare eventi sociali e sportivi sul territorio marchigiano). Ama viaggiare, il buon cibo e lo sport.

Citazione preferita: ‘’Fosse stato semplice, lo avrebbe fatto qualcun altro‘’.

Nella carriera agonistica ha collezionato 27 Medaglie ai campionati Italiani (di cui un Oro ed un Bronzo a livello assoluto), 5 medaglie ad eventi internazionali e 3 record italianicategoria Juniores.

Come atleta Master ha conquistato 4 record italiani in vasca corta (50-100-200 dorso e 200 misti). I record italiani in vasca lunga sono due: 100 e 200 dorso. Campionessa italiana 2017 nei 100 e 200 dorso.

Campionessa Mondiale a Budapest nel 2017 nei 100 e 200 metri dorso, con Record dei Campionati.

MMA: Colucci e Pastore in gabbia allo STORM – 22 dicembre 2018 @ Roma

MMA Milano in The Cage, Domenico Colucci vince

Sono i gladiatori del nuovo millennio. Combattono nelle gabbie dei palazzetti che si trasformano in arene per l’occasione. Combinano le tecniche di percussione (cioè calci, pugni, gomitate e ginocchiate) tipiche della Kick Boxing e della Muay Thai, con le tecniche di lotta (come proiezioni, leve e strangolamenti) originarie del Jiu Jitsu Brasiliano (madre dei combattimenti in gabbia), del grappling e di altre discipline affini. 

Sono i Fighters dell’MMA (mixed martial arts)  acronimo che definisce le Arti Marziali Miste, lo sport da combattimento più completo al mondo, che richiede una altissima padronanza delle tecniche tanto in piedi quanto al suolo.

In una Basilicata, ricca di tradizione marziale, sia nel capoluogo che in provincia, allenati dal Maestro Massimiliano Monaco, pioniere del free fighting, gli atleti dell’Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento, si sono da sempre distinti in ambito nazionale ed Internazionale. 

La passione per le arti marziali e per il combattimento ha sempre spinto verso la multidisciplinarità il pluricampione del Mondo Massimiliano Monaco che ad oggi vanta il rooster più competitivo nella regione per le discipline da combattimento misto. 

Dopo aver portato alla vetta delle classifiche il Bantanweight Victor Garaba, recensito per circa un anno (Tapology/Sherdog) come il numero Uno in Europa, vincitore in Italia, in Spagna ed allo SLAM ARMAGHEDDON, i riflettori sono ora puntati su di un altro Atleta emergente che si sta imponendo nella categoria dei pesi leggeri: Domenico Colucci.

Accademia delle Arti marziali Potenza DOmenico Colucci
Domenico Colucci – MMA Pro Fighter

Domenico, con un record di 2 vittorie e 2 sconfitte, affronterà proprio questo sabato 22 dicembre, al San Gabriel Gymnasium di ROMA, Eshan Gandciller durante lo STORM, nella categoria Pro Lightweight.

Il match di sabato sarà un match molto acceso in cui è azzardato fare pronostici. Le classifiche settoriali danno Colucci al 45° posto e Gandciller avanti al 30°.

MMA Potenza Massimiliano Monaco

Monaco sarà anche all’Angolo di Pastore Carmine. Allenato dal Maestro Roberto Imbimbo, uno degli atleti di Punta del Team BUDO CLAN (M .Dario Bacci), capitanato in regione da Massimiliano Monaco, Pastore disputerà a Roma, il suo secondo match da pro.

Carmine Pastore Budo Clan

“Il Nostro è un lavoro di squadra – afferma il Maestro Monaco – Nella nostra squadra, ognuno da il meglio di sè. 
Oltre agli atleti ed agli sponsor, vorrei ringraziare le persone che ci hanno permesso di diventare quello che siamo e che ci supportano ogni volta che accettiamo una “sfida” in qualsiasi forma o disciplina essa si presenti.
Grazie a Gianni Befà, Serena Lamastra, Biagio Tralli, Bartolo Telesca, Alfredo Falconieri, Gerardo DiNuzzo, Francesco Margiotta, Vito Genovese, Liuzzi Giuseppe, Nicola Palermo e a quanti quotidianamente ci sostengono.”

Non ci resta quindi aspettare che escano fuori i secondi e suoni il gong.

In bocca al lupo fighters!

Notizia dell’ultim’ora: Domenico Colucci firma per lo STORM XII “Future Stars of MMA”

Storm - MMA - Domenico Colucci

Storm - MMA - Domenico Colucci

E’ trascorsa poco più di una settimana dall’ultimo successo del giovane atleta del Team Monaco al Milano in The Cage quando con uno spettacolare KO ha chiuso il match alla prima ripresa.

Ma il giovane atleta di MMA è pronto a tornare nella gabbia!

Lo annunciano gli organizzatori dalla pagina facebook ufficiale dell’evento  e domani sapremo il nome del suo avversario.

In questa trepidante attesa non possiamo che essere orgogliosi del lavoro che Domenico sta facendo insieme a tutto il nostro team e insieme ai diversi partner dell’Accademia delle Arti Marziali.

L’evento si terrà a Roma il 22 dicembre 2018, al San Gabriel Gymnasium. Maggiori informazioni su info e ticket le trovate al seguente link.

Future stars of mixed martial arts

Siamo pronti a tornare in scena e continueremo ad allenarci duramente per questo e per tutti i prossimi appuntamenti!

Stay tuned!

#fightisourlife #mma #teammonaco

 

Vince Domenico Colucci al Milano in The Cage 2018

Domenico Colucci Milano In The Cage

Un altro colpo andato a segno per La Scuderia Monaco durante il Milano In The Cage. Un “overhead” mancino che ha messo giù Nicola La Palombella, atleta di casa della Lottatori Milano, avversario designato per il nostro Domenico.

Domenico Colucci Milano In The Cage

 

 

La Palombella, recensito al ventesimo posto in Italia e tra i primi 100 in Europa [Tapology], vantava un prestigioso risultato al Venator FC in una undercard al main event Pietrini Paternò.

 

Il match

Al suo esordio nel professionismo attacca subito Colucci portandolo alla parete della gabbia e pressandolo per i primi due minuti. I due non si risparmiano, colpo su colpo, lottano, vanno a terra si rialzano, scambiano ancora duramente e vanno a terra di nuovo.

Gli ultimi due takedown sono per l’atleta lucano, che passa la guardia, colpisce e prende la schiena cercando di finalizzare il lottatore milanese.

Abile La Palombella, davanti al suo pubblico, difende lo strangolamento [mataleao]. I due sono di nuovo in piedi. Siamo allo scadere della prima ripresa, la “cage girl” sta già preparando il cartello del “Secondo Round”, sui maxischermi si alternano in primo piano i volti tesi e determinati dei due, il cutman si alza in piedi pronto per entrare in gabbia. Ma al termine di un primo scambio Domenico colpisce la mascella del suo avversario che indietreggia barcollando, e va a terra.
Domenico gli si scaglia addosso con un feroce ground & pound costringendo l’arbitro ad interrompere.

E’ FATTA! HA VINTO. Salta sulla gabbia, guarda il pubblico che lo applaude. Applaude entrambi per il bellissimo spettacolo. Urlano al suo angolo i coach Massimiliano Monaco ed Alfredo Falconieri. Si accendono le luci, i cronisti si guardano ed annuiscono mentre commentano l’evento, il pubblico tra gli spalti si fa sentire e tutti si guardano attorno, tra ragazze, moto e mascotte (in uno scenario al meglio organizzato da Clod Alberton e tutta la sua BTF). Lo staff procede a preparare il prossimo match, i due atleti si abbracciano, lo speaker parla e si l’arbitro leva in alto il braccio del nostro atleta.

Domenico Colucci dichiara alla fine del match di essere soddisfatto della sua prestazione.
Ringrazia i suoi maestri, i suoi compagni di squadra da lui definiti “indispensabili”, il suo preparatore atletico Vito Genovese, il team Gloria, il team Tralli e quanti hanno collaborato per la preparazione di questo match.

“Prima di concentrarmi sul prossimo obiettivo il grazie più grande va alla mia famiglia, agli sponsor ed al Maestro Claudio Alberton che mi ha dato fiducia e mi ha permesso di mettermi alla prova nella splendida serata del Milano In The Cage.”

Un match gestito dall’atleta con un avversario inizialmente più attivo ed aggressivo: una lotta controllata, tanto lavoro alla parete e infine un overhead decisivo che merita il titolo di KO OF THE NIGHT.

Orgogliosi e soddisfatti di questo risultato non possiamo che godercelo e prepararci per la prossima sfida, nel frattempo: grandi e meritati applausi per il nostro Domenico!

#fightisourlife

Volti marziali – Claudio Alberton, le MMA, e il Milano in The Cage, cosa ci aspetta 17 Novembre

Claudio Alberton

“Volti Marziali” è la rubrica dell’Accademia delle Arti Marziali che racconta le storie di atleti, coach, istruttori, allenatori, maestri e artisti marziali. Oggi parliamo di un pezzo da 90 delle MMA italiane, il M° Claudio Alberton (Master Clod).

Claudio Alberton

Abbiamo avuto l’onore di poter fare due chiacchiere e soprattutto di poter collaborare con un nome che è strettamente collegato alla storia delle MMA (Mixed Martial Arts) italiane.

Clod Alberton MMA

Presidente della University of Fighting dal 1991 al 2012 con un team di insegnanti che ha portato a casa ben 28 cinture tra Europee, Mondiali ed Intercontinentali (Full Contact, Savate, Low Kick, K1, Muay Thai, Boxe, Shoot Boxe ed MMA) metà di queste vinte fuori dai confini italiani.

Direttore Tecnico della FENASCO dal ’96 al ’00

Direttore Tecnico della FIKBMS dal ’06 al ’12

Direttore Tecnico WTKA dal ’13 ad oggi

Presidente della BTF (Born To Fight) con ben 6 edizioni del MILANO IN THE CAGE, 2 VARESE IN THE CAGE, 2 LUGANO IN THE CAGE, 8 edizioni di “Supermazzate di Natale“, 9 edizioni del “Fast and Fourius“, 4 edizioni BTF SUMMER CHAMPIONSHIP, 4 edizioni BTF TOURNAMENT, 4 edizioni del “Quen of Queens” e 2 di “King of kings“.

La storia

“Le MMA incominciai a praticarle nel 94 come Shoot boxe, incontrai nel 92 Fabio Tumazzo grande esperto di Sambo e lotta olimpica  e periodicamente mi allenai con lui e il mio socio Vinicio del Beccaro. La svolta fu la bellissima esperienza che feci nel 2004 per 4 mesi a Rio De Janeiro con Alessio Sakara nel Brazilian Top Team di Minotauro and friends che mi permise di allenarmi con mostri sacri del tempo e migliorarmi nella lotta a terra. Tornato in Italia proseguii e il resto è storia.”

Claudio Alberton

Tutto questo per raccontarvi un punto di vista da protagonista per chi vive il mondo delle arti marziali.

Milano In The Cage

Gli abbiamo anche chiesto qualche anticipazione dell’evento di sabato, la sesta edizione del Milano In The Cage, che vedrà un’atleta della nostra squadra, Domenico Colucci, all’interno dell’ottagono.

Questo Milano In The Cage vedrà un bel plotone di fighters pronti a battersi fino all’ultimo, tra questi stelle nascenti ed atleti affermati nel panorama delle Mixed Martial Arts.Atleti di punta:

Massimiliano Nannini, molto bravo nel BJJ e nel Grappling, dopo la vittoria di Lugano disputerà un match per la cintura master PRO; Paolo Zorzi, che in poco più di 2 anni ha collezionato 8 match, si è messo in gioco dopo il football americano e mi sembrava opportuno premiarlo; Davide LaTorre, che tutti conoscono, grande amico e grande atleta che ho ritenuto opportuno convocare.

Grazie all’accordo con Venator e il Golden Cage alziamo ulteriormente il valore della card con dei match veramente importanti.

Con l’amico Massimiliano Monaco abbiamo un rapporto di grande amicizia, segno di sinergia tra due gentiluomini con una grande passione comune. Ci siamo incrociati “tardi” altrimenti sarebbe stato molto diverso anche dal profilo agonistico. Va da sè che non si può che collaborare in modo positivo, per questo ci tenevo a far partecipare un vostro alteta ad un evento come il Milano In The Cage. Stimo e seguo l’Accademia in tutte le iniziative e sono un vostro fervido fan, non vedo l’ora di venirvi a trovare a Potenza. Sono un’estimatore della Basilicata e ho diversi amici che vorrei venire a salutare tra questi Nicola Carella e Angelo Rubino. Vi auguro il meglio e vi mando un abbraccione!

Che dire, grazie Master Clod.

In bocca al lupo a tutti i fighters di questo grande evento a cui abbiamo l’onore di partecipare.

#figthisourlife