Corazze, elmi, spade, scudi e schinieri, sembrano essere stati sostituiti dalle più comuni “protezioni” che permettono ad atleti coraggiosi di confrontarsi, in tutta sicurezza, nelle splendide arti delle discipline da combattimento, alla decima edizione del Potenza Combat Event a Potenza.

Il caldo è arrivato da pochi giorni in questa città di montagna, il sole è coperto dalle nuvole, qualche goccia di pioggia inumidisce la strada del centro, mediamente deserta nelle prime ore del sabato mattina.

Si alzano le prime saracinesche. Oltre a qualche rumore sordo si sente il tintinnio dei cucchiaini nelle tazzine da caffè. Non più di tre o quattro passanti e qualche anziano, con le mani giunte dietro alla schiena ricurva, si fermano incuriositi a guardare i ragazzi dell’Accademia che allestiscono la piazza “Prefettura”.

Potenza Combat Event - Beat It 2019 - Briefing

C’è un palco montato dal Comitato Più Sport che ci ha invitato nel più grande evento sportivo cittadino. C’è un ring che ha ospitato il “Memorial Luciano Brucoli”, organizzato dalla Boxe Potenza e dal M. Giuseppe Gruosso.

Giuseppe (Liuzzi), Nicola (Palermo) e Alfredo (Falconieri) sono all’opera. C’è Bartolo (Telesca) e il suo buon umore contagioso. Biagio (Tralli) sembra aver rotto il salvadanaio e con gli spiccioli paga alla macchinetta il parcheggio del centro storico.

La scaletta è pronta, il copione è scritto, Gianni (Befà) dispensa sorrisi.

Alessandra (Sprovera) e Mariarosaria (Faruolo), con il loro savoir faire alla sergente Hurtman di Classe di Ferro, controllano e ricontrollano gli ultimi dettagli insieme alla direttrice di gara (e dell’Accademia) Serena (Lamastra). La DONNA senza la quale il BEAT IT sarebbe potuto rimanere un comune nome di gomme da masticare che chiedi come resto al tabacchino.

Alessandra Sprovera - Mariarosaria Faruolo

Poco dopo arrivano Giampiero (Parisi), Giuseppe (Lorusso), Gerardo (Di Nuzzo) e le ragazze per la sfilata (Maria Pia Lauretta, Nives Aiello Blasi, Chiara Vaccaro ed Helenia Tramutola) con gli abiti realizzati dalla stilista Valentina Giura.

Le battute non riescono a distrarci. Siamo agitati, emozionati, come i bambini che nel pomeriggio faranno l’esame del passaggio di cintura insieme ai nostri istruttori e quelli della Kick Boxing team Biagio Tralli.

Kickboxing Potenza - esame di cintura 2019

Peso e visite fatte. Ci raggiungono tutti. Atleti, coach, ospiti e sponsor, si avvicinano in tanti.

La piazza è gremita.

È tempo del BEAT IT.

Under Card

Gianni Befà e Francesca Iuorno, in veste di presentatori per l’occasione, salutano il pubblico.

Gianni Befà - Francesca Iuorno

Michael della Giù. ne. gia. è pronto per il suo assolo, la folla si accalca sulle ringhiere, il clima è da Arena e si inizia subito FORTE.

Michele Martoccia - Micheal Jackson Impersonator

I match sono veri e duri. Tutti. Nessuno escluso. Gli arbitri capiscono che ci sarà da lavorare. La tensione e l’eccitazione si tagliano a fette. In piazza “Prefettura” tira un vento di adrenalina.

I match

Nella lowkick Giulio Mecca vince su Alessandro Di Meglio.

Lorenzo Chierca perde per K.O. ad opera di un portentoso Claudio Ruggieri che lascia il pubblico a bocca aperta, come quella delle emoji di WhatsApp.

Ottimo l’esordio di Mario De Paola vittorioso su Nicola Corrado.

Luigi Venezia strappa la vittoria a Giulio Laurino.

Nella Kickjitsu Simone Savino e Leonardo Zaccagnino, nonostante la loro giovane età, danno vita ad un match agguerritissimo che vedrà Zaccagnino vincere ai punti.

A questo punto, il talento Lucano Rossella Monaco sale sul ring e come le sirene attiravano i marinai, richiama alla piazza tutti i passanti con la sua splendida voce nel brano di Micheal Jackson “Who’s loving you

Rosella Monaco

Adesso la piazza è stracolma.

Chiudono l’Undercard i deliziosi match di KickLight di Cristian Locantore vs Emanuele Colella, parimerito; Claudio Kaloski vs Simone Fabrizio, parimerito; Rahull Kumar vs Luca Lovallo, parimerito.

Locantore vs Colella

A bordo ring comincia a crescere l’attesa per i match della main card. Ci sono atleti di spicco, tra cui Giuseppe Di Cuia, campione del mondo di full contact e Giampiero Parisi, vincitore SKT; ci sono i nostri sponsor, maestri e coach accorsi da tutta la Regione.

E’ tempo di riconoscimenti e ringraziamenti, vengono consegnate le “targhe” al presidente dell’Accademia, Bartolo Telesca, al nostro atleta Victor Garaba, per i brillanti risultati ottenuti a livello internazionale, al campione di full contact Giuseppe Lorusso, all’amico e Campione Donato Verrastro, per anni membro della nazionale FIKB, al tecnico della Nazionale M° Biagio Tralli Campione del mondo e amico, con amicizia profonda, rispetto e stima al Maestro Giuseppe Gruosso, al neo Sindaco Mario Guarente, che a sua volta ha premiato il nostro Maestro Massimiliano Monaco, a Serena Lamastra che, come Gianni Befà ha ben sottolineato, “se c’era qualcuno da premiare questo qualcuno è lei, perché lei è sempre pronta a dare”.

Il cielo sullo sfondo del Palazzo del Governo non è più azzurro, è sera ormai, l’orologio illuminato segna le nove e il palco inizia a prender vita con la presentazione delle cinture da assegnare ai fighters vincitori della main card da parte delle nostre guerriere Nives Aiello Blasi, Helenia Tramutola, Chiara Vaccaro e della modella Maria Pia Lauretta negli abiti della stilista Valentina Giura.

Beat It - PCE 2019

Salgono poi sul palco gli atleti della main card, Giovanni Salvia e Antonello Parente del Comitato Più Sport, Natalia Titova madrina dell’evento, il nostro D. T. Massimiliano Monaco e il presidente Bartolo Telesca, che ringraziano gli organizzatori della Festa dello Sport e salutano la città di Potenza. É il momento di ballare con Michael della Giu.ne.gia. sulle note di “Beat it” di Michael Jackson, sotto lo scintillio dei fuochi d’artificio.

Ntalia Titova

Inizia così la main card.

Il primo, è un match di KickLight, dove Antonello Verrastro e Lorenzo Losasso non si risparmiano. Colpo su colpo, intensità alta, vince Losasso per qualche colpo in più portato a segno…probabilmente i calci girati che ha tentato sin dalla prima ripresa.

Casalino vs Santoro

Segue l’unico match femminile della serata, Ilaria Santoro vs Alessia Casalino. Le due si studiano, si muovono, si colpiscono ripetutamente. Scambi molto tecnici. Vince Santoro che festeggia così anche il suo compleanno.

Vincenzo Lombardi vs Antonio Musto era il match fuori programma, inserito nella card all’ultimo momento e che avrebbe meritato un posto vicino al main event per l’intensità del round. Bombe a mano dal primo scambio. Vince Musto e cede la vetrina a Luigi Dimichino e Carmine Rutigliano.  È ora del K1, dove sono consentite anche le ginocchiate, Carmine ha più esperienza ed ha un bouquet di tecniche forbito, Luigi non indietreggia mai e non si sottrae allo scontro, in nessuna occasione. Vince Rutigliano ma Diminichino può essere davvero soddisfatto del suo esordio.

Questa serata é uno spettacolo, pensato per tutto un anno, un’idea fissa che non ti lascia dormire, come il prurito di una puntura di zanzara sulla caviglia, in una notte calda di estate.

Kickboxing Potenza

Tutti i pezzi si sono incastrati perfettamente come per magia e, a proposito, il Mago Giovix sfida il pioniere delle arti marziali della Basilicata Gianni Befà in uno spettacolo di escapologia, prima di lasciare lo sguardo dei presenti sul tanto atteso match Damiano Dimagli vs Giuliano Marzano.

Marzano vs Dimagli

 I due sembrano dire, “a Me gli occhi!”. Leve lunghe e calci alti per Dimagli, parte bene ma Marzano lo contrasta con il corpo a corpo ed i lowkick. Sulla distanza delle tre riprese la strategia di Marzano risulta vincente, e si aggiudica la Prima Cintura in Palio.

Giuliano Marzano - Potenza Combat Event

Il match Francesco Tumminello vs Michele Dichio vede un verdetto discutibile a nostro avviso nel K1. Vince Tumminello in un match tiratissimo che, secondo il nostro D.T. Massimiliano Monaco “avrebbe visto qualcosa in più da parte del lucano Dichio, a fronte anche di un richiamo”. Questo dilemma evidenzia ancora una volta la caratura elevata della Card, che non ha regalato match facili a nessuno.

“Appellerei il maestro Clemente come un “SIR” continua Massimiliano, “Sir Gino non ha bisogno di presentazioni e, in quanto a fair Play, ne è stato maestro indiscusso. Visibilmente stupito, con la faccia di chi ha mandato giù un boccone amaro, ha guardato con comprensione e stupore il suo campione e battuto le mani al suo avversario. Se dovessi mettere il KO of The Night, sarebbe questo il gesto che ha steso tutti”.

Di tutt’altra pasta il coach di Francesco Giannuario che non riesce ad essere posato per il verdetto (ingiusto a suo avviso) vs Antonio Gravela nel main event, che vede appunto vittorioso il campione del mondo Gravela. La compostezza di Antonio, del suo angolo e di tutto il pubblico non permettono ad una serata così di essere scalfita da nessun gesto. Il messaggio di scuse da parte del coach Luca, rivolto anche al pubblico, arriverà via whatsapp il mattino seguente.

Colucci vs Micelli

Arriviamo al match di shootboxe Piero Micelli vs Domenico Colucci. Che avesse uno score 9-0 lo sapevamo, ma che si scagliasse come una furia dal primo secondo contro Domenico non ce lo potevamo aspettare. Colpi dritti, secchi e precisi colpiscono Domenico più volte. Domenico indietreggia e non riesce a rispondere con nessuna combinazione neanche nei momenti in cui Micelli prende pausa. Ancora qualche tecnica: ginocchiate, proiezioni e ground and Pound, Domenico indietreggia e subisce l’aggressività di Piero.

La fortuna aiuta gli audaci. Non cede Domenico, stringe i denti e ci prova. E’ in svantaggio completo quando afferra il braccio dell’avversario e chiude una perfetta Kimura che sottomette Micelli che purtroppo si infortuna. A lui gli auguri di una pronta guarigione.

Domenico Colucci vince il Beat It

Colucci vince. E vince il “Beat It”

Un evento a dir poco fantastico, realizzato grazie all’impegno di tutta l’Accademia, dei genitori, degli amici, dei sostenitori, di tutta la grande famiglia sportiva che si è stretta attorno ad un ring che ha ospitato un grande spettacolo.

Più che soddisfatto il nostro Maestro Massimiliano che, con il volto un po’stanco e la voce persa ma pur sempre spiritato e adrenalinico, ha affermato “questo Galà è la vittoria di chi non smette mai di crederci”.

FIKBMS Basilicata - BEat It - pce 2019

Entusiasmo anche tra i ragazzi dello staff, orgogliosi della riuscita dell’evento e del loro Maestro, che pensa sempre in grande, che non smette mai di avere idee nuove, che consente a questa città di vivere esperienze uniche e emozionanti come questa.

E’ tardi ormai. La piazza si svuota, le luci si spengono, il ring viene smontato. Lo spettacolo è finito. E mentre l’alba comincia a sorgere…

c’è chi non dorme e pensa già…all’anno che verrà!

A breve la gallery completa del Potenza Combat Event 2019 “Beat It” e l’aftermovie dell’evento.

Non perdertelo! Seguici sulla pagina ufficiale POTENZA COMBAT EVENT.

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