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Sabato 15 settembre 2018 l’ Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento era a Napoli per sostenere Domenico Colucci (classe 95) che si è misurato in un match di MMA durante la main card, nel main event, del gala Danger FC, organizzato dai maestri Veniero e Narciso. Dopo 3 round da 5 minuti ciascuno, cambattuti colpo su colpo, l’incontro si è concluso con la vittoria per decisione unanime di Simone Patrizi del team Gloria, al suo debutto da fighter professionista.Colucci vs Patrizi - Team Gloria - Alessio Di Chirico

Questo match è motivo di orgoglio per l’Accademia e per Colucci, e allo stesso tempo una preziosa esperienza che mette in luce gli aspetti su cui lavorare per migliorare le prestazioni future. Domenico, al suo terzo incontro da professionista, ha combattuto contro un avversario, che si allena con il team Gloria, ad oggi il team Nazionale con i migliori Fighters in circolazione.



Sotto l’egida guida dei coach Carfagna e Borgomeo, coadiuvati dall’ex Fiamme Oro Mezzetti, dal grande campione di jiu jitsu Brasiliano Anacoreta e tanti altri, il team Gloria annovera nomi di spicco quali Pedersoli e Di Chirico, atleti UFC (la sigla più importante al mondo per le arti marziali miste), Eden Von Hell, Mauro Cerilli e tanti altri. Questo evento dimostra come, anche in una regione come la Basilicata, il costante impegno e lo spirito di abnegazione possano permettere a realtà come quella della nostra Accademia di emergere e di far crescere atleti come Colucci.

La partecipazione al Danger è il risultato di mesi di duro allenamento e di sacrifici per superare difficoltà oggettive legate al trovarsi in un posto geograficamente isolato: qui le MMA sono ancora considerate “sport minore” e le occasioni di confronto con altri atleti e palestre, fondamentali durante la preparazione per un match così importante, sono rare e vanno ricercate in altre regioni, con costi e tempi di percorrenza considerevoli. In questo contesto, l’Accademia ha confermato ancora una volta la capacità di formare atleti in grado di annoverare tra le proprie esperienze eventi del calibro del Danger FC. Colucci, atleta serio e capace, ha pagato lo scotto di trovarsi prematuramente nella serie A delle Arti Marziali, e a lui non si può davvero chiedere altro dal momento che si è impegnato con determinazione e serietà, dando il massimo nella preparazione e nel match. Siamo tutti soddisfatti della sua prestazione, a prescindere dal risultato. Se ci sono errori tecnico-strategici sono imputabili solo a me che sono il suo coach dichiara il Maestro Massimiliano Monaco. A Colucci non si può davvero chiedere più; per quanto riguarda, invece, i deficit legati all’esperienza che questa “serie A” richiede, verranno sicuramente colmati sul campo, col tempo.

Adesso guardiamo già avanti; ciò che rimane di questa giornata è il tesoro di un’altra esperienza incoraggiante per Colucci e per tutti gli atleti dell’Accademia.

Molly

#fightisourlife

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