Ma davvero pensiamo che alla gente interessi solo come si gira il piede d’appoggio per tirare un low kick o come si ribalta una persona che ci tiene con la schiena a terra, nella vita reale?
Io non ci ho mai creduto. Penso che le arti marziali e gli sport da combattimento servano soprattutto a conoscersi, a esprimersi, a superare i propri limiti e andare oltre se stessi.
A trovare un posto dove stare bene, trascorrere del tempo,conoscere persone, fare amicizia e allenaree il fisico, la testa e l’umore.

Non siamo spartani, né soldati di eserciti o corpi speciali. È passato il tempo dei gladiatori, dal brigantaggio e, comunque, personalmente, ho semprepreferito i cavalieri.
Siamo persone diverse, con ambizioni diverse. C’è chi dedica una vita a questo sport, chi si allena poche ore alla settimana e chi viene per divertirsi ogni tanto. E va bene così. Più ti alleni, più migliori, ma non dobbiamo trasformare il nostro percorso in una gara continua con gli altri.
Non pratichiamo le arti marziali per fare le gare. Facciamo le gare per conoscere meglio le arti marziali. Perché una gara, che partecipi da solo, in pochi o in tanti, crea esperienza, confronto, aggiornamento, e crescita per tutti, tecnici ed atleti..
Domani, alla Bjj Adriatico Cup di Bari, i nostri ragazzi avranno l’occasione di mettersi alla prova.
A loro va il mio più grande in bocca al lupo!
E un grazie sincero a tutti voi..:quelli che ci sostengono: chi contribuisce economicamente, chi ci accompagna come sponsor, chi dedica il proprio tempo, il proprio sudore, chi condivide un post o semplicemente parla di noi a un amico. Ogni piccolo contributo conta. Dietro ogni risultato c’è un team che lo rende possibile. E ognuno di NOI fa parte di questo Team.
Noi sappiamo di aver lavorato bene.
Purtroppo, anche i nostri avversari lo hanno fatto.
Quindi non ci resta che pregare la DEA della sconfitta e rivolgerle la nostra consueta preghiera:
“Dea della sconfitta, non domani! Non a noi!”
In bocca al lupo a tutti!
OGGI REST DAY per chi compete domani!
Oss
Max
