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Settembre all’insegna dell’MMA, BJJ e Kickboxing . È iniziato così il nostro anno sportivo…

Gli sguardi, il face to face, le provocazioni, i colpi, il sudore, il sangue e la gabbia stessa, costituiscono solo un elemento estetico e spettacolare ma, al tempo stesso, per tutti gli addetti è solo un elemento marginale, a cui non si fa quasi più caso.

PNFC Fighting Championship - MMA - Colucci vs LaRocca

Qualcuno ha ipotizzato per assuefazione.
Nel match del nostro Domenico Colucci, accompagnato M. Alfredo Falconieri, contro Gianluca Rocca, i due Fighter non si sono risparmiati nulla. Colpi di braccia, gambe, gomiti e ginocchia, combinazioni durissime sin dal primo scambio, corpo a corpo, lotta, proiezioni, lavoro alla parete e ground and pound.

L’atleta romagnolo ha imposto il ritmo e nonostante le pronte reazioni di Domenico, si é affermato maggiormente nello striking e nel ground and pound colpendo con più precisione e chiudendo per Tko il match ai danni di Colucci.

Il vincitore avrebbe staccato il biglietto per l’Irlanda: a Gianluca quindi i nostri complimenti e l’in bocca al lupo per il suo futuro impegno.
Anche Domenico non è passato inosservato: già negli spogliatoi é stato contattato dal match maker della serata “complimenti ragazzo rimettiti presto in forma a dicembre ti faccio ricombattere!”.

Mentre seguivamo lo “spettacolo” di Pordenone, alcuni dei nostri atleti più giovani chiudevano i loro bagagli per tornare a casa. Dove sono stati?
Ad Isola di Capo Rizzuto, per il Trofeo CONI Kinder+Sport.

Una manifestazione multi sportiva rivolta ai ragazzi under 14 tesserati presso le Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD), iscritte al Registro Nazionale del CONI e affiliate alle FSN, DSA.

A rappresentare la Basilicata per la kickboxing c’erano i nostri Viola Monaco e Emanuele Colella, orgoglio del nostro vivaio, insieme ad Antonio Santarcangelo del Team Albano.

La loro é stata un’esperienza unica che va oltre la mera competizione sportiva.

Amicizia, condivisione, gioie ed emozioni in una OLIMPIADE DELLO SPORT DEDICATA AI PIÙ PICCOLI.

Trofeo CONI Kinder+ Sport

Il Trofeo Coni rappresenta un’eccellenza italiana dedicata alle giovani promesse” commenta il nostro presidente Telesca Bartolo in veste di accompagnatore designato dal Resp.FIKBMS M. Biagio Tralli.

Chiude così questo primo mese di attività Bartolo Telesca, che è stato anche uno dei lottatori presenti sui tatami sardi nella “Bjj Summer Week”. La bjj summer week è uno dei camp più grandi d’Europa che vede la partecipazione di più di 400 atleti ogni anno. É una delle più importanti occasioni per confrontarsi e studiare insieme agli atelti provenienti da tutto il mondo le tecniche e le metodologie di alcuni tra i più grandi e rappresentativi personaggi del Jiu Jitsu Brasiliano, tra cui: Bruno Malfacina, Rodolfo Vieira, Michelle Nicolini, Luca Anacoreta, Dario Bacci e tanti altri.

Ben tornati!

Marzano bronzo in prima serie al Criterium | Seminario di “Point Fighting” con il Team Barrus | Next step: 2a fase Interregionale Sud, Barletta

Una settimana intensa per l’Accademia tra il Criterium al Playhall di Riccione e il seminario di point fighting con il M° Roberto Montuoro e tutto il “Team Barrus”

Il giorno 9 febbraio si è svolto presso il “Playhall” di Riccione il Criterium FIKBMS valevole per le qualificazioni ai campionati nazionali assoluti di kick boxing.

Brillante esordio per il nostro Giuliano Marzano nella prima serie “low kick” -67,5 kg contatto pieno. Match tiratissimo fin dall’inizio scambi veloci e precisi scambi veloci duri e precisi da parte di entrambi gli atleti che finiscono entrambe le riprese in pareggio. In caso di parità assoluta, il regolamento prevede il sorteggio casuale del vincitore da parte del computer di gara, regola che vede trionfare l’avversario: Giammarco Vettraino.


Strappiamo un Bronzo, perché solo 4 in categoria, e la classificazione ai Campionati Italiani.
Non si esalta una prestazione quando non si vince, per evitare di creare false convinzioni negli atleti, per non confondere il “pubblico” appassionato, per il rispetto degli avversari che si affrontano e perché TU Giuliano Marzano non ne hai bisogno.
Con un mix di Amaro in bocca, soddisfazione, rabbia e voglia di fare meglio, analizziamo serenamente i nostri risultati e ci concentriamo sulla prossima competizione.

il DT Massimiliano Monaco

Commenta così la trasferta il M° Massimiliano Monaco, contento comunque della qualificazione alle nazionali essendo in 4a posizione.

Soddisfatti anche i M° Alfredo Falconieri e M° Bartolo Telesca, anche loro colpiti dalla tenacia del nostro Giuliano che torna ancora più motivato ad allenarsi.

Alfredo Falconieri - Massimiliano Monaco - Giuliano Marzano - Bartolo Telesca

Presente al suo angolo anche il DT della Nazionale Italiana, soddisfatto anche delle prestazioni del suo team Dynamic Center Matera, che conquista ben 7 ori, 2 argenti e 5 bronzi.

I risultati nel dettaglio:

Gravela Antonio -57 Kg K-1 Junior primo classificato
Montemurro Mattia -57 Kg Low Kick Junior secondo classificato
Vivilecchia Alessio -60 Kg Low Kick Junior primo classificato
Musto Antonio -63.500 Kg Low Kick Junior primo classificato
Musto Donatello -71 Kg Low Kick Junior terzo classificato
Di Pede Eugenio -71 Kg Low Kick Junior terzo classificato
Ruggieri Claudio -75 Kg Low Kick Junior primo classificato
Alla Stiven +91 Kg Low Kick Junior primo classificat

Con il successo ai campionati italiani questi atleti potranno indossare la divisa azzurra per prendere parte ai campionati europei di Budapest che si svolgeranno a fine agosto 2019.

Al Criterium hanno partecipato anche tre atleti senior. Di seguito i risultati ottenuti.

Montemurro Vito -57 Kg Low Kick terzo classificato
Andrulli Danilo -67Kg K-1 primo classificato
Debora Fiorino -65 Kg Low Kick terza classificata

Con il successo ai campionati italiani questi atleti potranno indossare la divisa azzurra per prendere parte ai campionati mondiali di Sarajevo Bosnia ed Erzegovina 2019.

Nella Coppa del Presidente sono stati schierati altri tre atleti. Di seguito i risultati ottenuti.

Sacco Andrea -54 Kg Low Kick primo classificato
Andrisani Damiano -57 Kg Low kick secondo classificato
Bruno Marco +91 Kg Low Kick terzo classificato

Sono soddisfatto dei risultati ottenuti anche se alcuni di loro dovranno ancora migliorare per poter vestire la divisa della Nazionale.

DT della Nazionale – Biagio Tralli

Seminario di Point Fighting a Potenza

Il M° Roberto Montuoro e il M° Luigi Petito insieme al Team Barrus inaugurano l’apertura del nuovo settore

Il “Point” è una delle discipline della #kickboxing, probabilmente la più dinamica, che su proposta del nostro DT Massimiliano Monaco abbiamo deciso di “abbracciare”, inserendola come proposta didattica all’interno del programma dell’accademia.

Il “Point” è una delle discipline della #kickboxing, probabilmente la più dinamica, che su proposta del nostro DT Massimiliano Monaco abbiamo deciso di “abbracciare”, inserendola come proposta didattica all’interno del programma dell’accademia.

Una prima lezione “introduttiva” che ha coinvolto adulti e kids, con una presentazione dei fondamentali “Regolamento e Posizione di guardia” insieme ad un allenamento pliometrico per sviluppare un aumento della potenza, rapiditià, esplosività, coordinazione motoria e precisione ed una spiegazione sul “blitz”, un’importante tecnica simile ad una stoccata e classica dello stile del point fighting.

Il mondo delle arti marziali è mooolto vario, sento parlare tanto di umiltà, rispetto, insegnamento delle regole ma poi tanti sfociano in arroganza, abuso e sicuramente con l’arrogarsi il diritto di scriversi regole proprie.
Poi vieni invitato da Massimiliano Monaco e ti si apre il cuore a vedere che tutto quello in cui credi C’È e allora “lavori” dandoti il più possibile senza risparmiarti, con il sorriso dentro e fuori e percepisci che tutto è in armonia.
Finisci l’allenamento e tutto si consacra con l’ospitalità che contraddistingue gli uomini di classe con una splendida serata a tavola, goliardica e cordiale.
Null’altro da aggiungere.
Non vediamo l’ora di tornare.

M° Roberto Montuoro

Parte dell’allenamento che registra il SOLD-OUT lo trovate sulla nostra pagina facebook!

Pronti per il 2a fase Interregionale Sud e King of the Ring (Trofeo della disfida)

A Barletta il prossimo 17 febbraio presso il Palasfida a Barletta (BA) l’Accademia convoca 24 atleti

Settimana intensa per la kickboxing lucana, di seguito gli atleti che parteciperanno alla competizione insieme agli atleti della Spartacus Boxe di Francesco Margiotta.

In bocca al lupo a tutti gli atleti! #FIGHTISOURLIFE

Non perderti tutte le news, i video degli incontri e le video pillole, SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK – Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento

Lucani protagonisti World Championships 2018

Antonio Gravela

Sono in corso i Campionati Mondiali di Kickboxing WAKO a Jesolo dal 15 al 23 Settembre 2018, con ben 2304 atleti e con 65 Nazioni partecipanti.

Antonio Gravela della S.S.D. Dynamic Center Matera allenato dal Direttore Tecnico della Nazionale Italiana Maestro Biagio Tralli.

Il Fighter materano sale sul ring martedì 18 settembre opposto all’atleta Chariev Sherkhan dell’Uzebekistan. Al suono della campanella Gravela prende subito il centro del ring e inizia a dettare le regole del combattimento portando dei potentissimi Low Kick alle cosce dell’atleta Asiatico che va in seria difficoltà e non riesce ad imporre il proprio ritmo. Al termine delle tre riprese da due minuti, i giudici non possono che decretare la vittoria per il nazionale italiano che approda ai quarti di finale.

I quarti

In questa fase, nella giornata di mercoledì 19, l’azzurro si vede opposto il campione Polacco Stepien Piotr. Il match parte subito infuocato in quanto entrambi gli atleti di caratura internazionale, danno vita ad un incontro colpo su colpo. Al suono della prima campanella Gravela si trova in vantaggio, mentre al temine della seconda ripresa il Polacco riesce a rimontare e a portare il match dalla sua parte. Comincia così la terza ed ultima ripresa, dove il Lucano dopo aver ascoltato i consigli del suo angolo, schiaccia il piede sull’acceleratore e il povero Stepien non riesce a tenere il suo ritmo. Antonio poggia il primo piede sul podio accedendo alla semi finale.

La Semifinale

Giovedì 20 si disputa la semi finale dove l’atleta della Città dei Sassi viene opposto al Campione Russo Sunyaev Roman, entrambi gli atleti vogliono accedere in finale e al suono della prima campanella l’Azzurro aggredisce il Russo che subisce la pressione dell’Italiano costringendolo a ripiegare sulle corde dove subisce numerosi colpi di gambe e braccia vincendo così la prima ripresa. Nella seconda ripresa Sunyaev tira fuori il suo orgoglio recupera lo svantaggio, ma alla terza ripresa Antonio ribalta nuovamente il match dalla sua parte conquistando la finale Mondiale.

La finale in programma nella giornata di sabato 22 settembre, vede il fighter Lucano affrontare il Turco Yalcin Mehmet.

La finale

Il clima di questa bellissima manifestazione è ormai caldo e tutto pronto per l’inizio del match e i sostenitori di entrambi i finalisti accendono ancora di più l’incontro. Pronti via, al suono iniziale della prima campanella gli atleti sul ring danno vita ad una prima ripresa colpo su colpo. Gravela fà dei suoi low kick l’arma vincente che gli permetterà di terminare in vantaggio. Nella seconda ripresa l’atleta Turco , nonostante i numerosi colpi subiti sulle cosce, riesce a trovare la strada per portare a segno il suo gancio destro,ma nonostante andasse a segno non riesce comunque ad accorciare lo svantaggio, anche perchè il fighter italiano ascolta alla lettera i consigli del suo Coach Maestro Biagio Tralli, che gli dice di girare sul lato opposto al gancio dx. Comincia l’ultima ripresa, dove l’azzurro nonostante fosse in ampio vantaggio rispetto al suo avversario opposto all’angolo rosso non si sottrae al combattimento regalando un’altra ripresa entusiasmante , al termine della stessa l’atleta azzurro vince con verdetto unanime la sua finale e conquista la medaglia d’oro.

Antonio Gravela

Il Maestro Biagio Tralli commenta : “Sono molto soddisfatto del percorso del mio piccolo ma grande guerriero che dopo aver collezionato negli ultimi tre anni 3 Titoli Italiani; 3 Coppe del Mondo ed una medaglia di bronzo agli Europei non si è risparmiato in questa bellissima manifestazione. Grazie alla sua volontà, alla sua determinazione è riuscito a mettere in questa finale cuore, testa e corpo, che gli hanno permesso di vincere e portare Matera e la Lucania ancora una volta sul gradino più alto del Mondo.”

5° posto per la Basilicata al Trofeo Kinder+ Sport 2018

Brillano i nostri piccoli fighters al Trofeo Coni Kinder+ Sport

Quinto posto per la Basilicata al Trofeo Kinder + Sport 2018, la più grande manifestazione under 14 in Italia, che vede la partecipazione di oltre 3.300 atleti provenienti da 21 regioni e province autonome oltre alle rappresentanze delle comunità italiane di Canada e Svizzera in 45 specialità sportive che hanno animato Rimini e alcuni campi delle province di Ravenna e Cesena, fino a San Marino.

Al Trofeo Kinder + Sport 2018 hanno partecipato anche i ragazzi della Kickboxing – ogni delegazione regionale per la Kickboxing è rappresentata da quattro atleti: si tratta di Zaccaro Lorenzo +40 Kg, Bozza Gabriel -40 Kg, Monaco Viola -40 Kg e Cella Alessia +40 Kg accompagnati dal Maestro Gabriele Albano.

Le prove previste per questa manifestazione sportiva sono state tre – percorso ginnico, prova sacco e combattimento – e a ciascuna viene assegnato un punteggio; la somma dei punteggi decreta la Regione vincitrice: quest’anno è stata la Puglia, secondo posto per la Lombardia, terzo posto il Piemonte, quarto il Veneto e al quinto posto c’è la Basilicata.

Il Responsabile Regionale Biagio Tralli accorso a Rimini per questa manifestazione dichiara di essere molto soddisfatto dello stato di salute della Kickboxing lucana e della sua continua crescita in regione: “Sono contento  di questi piccoli atleti che continuano a crescere”.

Intanto facciamo i complimenti al lucano Antonio Gravela del team Tralli che oggi si laurea Campione del Mondo di kickboxing.

#fightisourlife

Ready to FIGHT – Danger 2018 – Colucci vs Patrizi

Domenico Colucci MMA Pro Fighter

I gladiatori del terzo millennio, così vengono definiti i professionisti di MMA, sono già pronti ad entrare nell’arena. Sono diversi i nomi che hanno già infiammato il pubblico che accorrerà a Napoli per il Danger!

Colucci vs Patrizi

La terza edizione dell’evento di MMA (mixed martial arts) si svolgerà nella serata di domani Sabato 15 settembre, nei padiglioni dedicati agli sport Games, della Mostra di Oltre Mare, che ospita l’evento Napoli Incontra il Mondo.



Tra l’emozionante cornice del Festival dell’ Oriente più grande d’Europa, dell’Holi, in un contesto che sposa la cultura Irlandese, Argentina, Tedesca, a quella dei Nativi Americani; tra le incredibili evoluzioni degli stunt-man e molti altri spettacoli, tra cui le Fontane Danzanti, nel più grande evento d’Europa con oltre 250.000 spettatori,Domenico Colucci Atleta Professionista dell’Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento diretta dai Maestri Massimiliano Monaco, Bartolo Telesca, Alfredo Falconieri, Serena Lamastra e Gerardo Di Nuzzo, seguito dal preparatore Atletico Vito Genovese, entrerà nella gabbia per affrontare Simone Patrizi, atleta del Gloria. Team più prestigioso dello “stivale” il Gloria vede sotto l’egida guida dei Maestri Carfagna e Borgomeo, annoverare atleti di spicco internazionale quali Alessio Di Chirico (UFC Fighter), Carlo Pedersoli (UFC fighter), Mauro Cerilli, Von Hellen e molti altri…

Domenico Colucci MMA Pro Fighter
Da SX: Nicola Palermo, Domenico Colucci, Giuseppe Liuzzi, Alfredo Falconieri in preparazione per il match.

La grande MMA torna quindi al Sud, grazie agli organizzatori Narciso e Veniero. L’evento, giunto alla sua terza edizione, vedrà prima del Main Event di Colucci e Patrizi, la disputa di sette incontri nei quali sarà possibile ammirare gestualità e tecnica delle cinque discipline sportive essenza dell’MMA: boxe, muay thai, grappling, brazilian jiu jitsu e wrestling. Le tecniche di striking (kickboxing e muay thai) incontrano così quelle di lotta (grappling, brazilian jiu jitsu e wrestling) in un combattimento che vedrà gli atleti iniziare da una fase in piedi per poi affrontare quella a terra.

Svamoda Potenza Partner
Si ringrazia per la collaborazione Svamoda.com

Stagione Marziale 2017/2018 – The End.

Si è concluso ieri il nostro anno sportivo con la riunione di programmazione per le attività della FIKBMS per il prossimo anno. Un futuro che si prospetta pieno di impegni, gare e novità sempre all’insegna del sano sport, delle arti marziali e degli sport da combattimento.
Questo è stato per noi un anno impegnativo (come sempre) e pieno di gare, incontri, stage e soprattutto passione ed impegno.

Un finale sorprendente

Un finale di stagione sorprendente. Chiudiamo le innumerevoli attività di quest’anno augurandovi BUONE VACANZE, con la convocazione di VIOLA MONACO al trofeo CONI, nella rappresentativa regionale della FIKBMS (Federazione Italiana Kickboxing Muai Thay Savate Sambo Shoot Boxe).
Viola è stata protagonista inoltre questo mese del  Campionato Italiano di Jiu Jitsu Brasiliano di Firenze, siglato UIJJ, dove ha conquistato la medaglia di Bronzo nella categoria JUNIOR femminile Leggeri.
Sempre a Firenze ottima la prestazione di Donatello Angerame nella, categoria adulti -70kg, che pur vincendo 2 lotte non riesce ad arrivare sul podio.
Portano in terra Lucana il Titolo ITALIANO, il piccolo Lorenzo Monaco, pesi piuma giovanile, il peso Massimo Gabriele Albano nelle cinture Blu e Tommaso Tricarico (della Tribe) nella sua ultima competizione nelle cinture Viola.
La scorsa settimana gli atleti e i professori dell’accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento, hanno terminato l’anno accademico con il raduno Annuale del team Budo Clan.
Tra le 120 persone presenti a Roma, preso l’Haven fight Arena, il maestro Dario Bacci ha insignito delle prestigiose cinture Viola, Bartolo Telesca ed Alfredo Falconieri, e della cintura Blu Giuseppe Molfese, Mariarosaria Faruolo  e Domenico Colucci che durante quest’anno oltre a raggiungere le competenze tecniche necessarie, si sono distinti per l’impegno profuso con dedizione e costanza.
Ringraziamo tutti i nostri sostenitori, gli sponsor, i partner, i genitori, lo staff e soprattutto gli atleti che permettono alle arti marziali di crescere e di essere un sano momento di incontro intergenerazionale, antirazziale e multiculturale.

Non smettere di allenarvi….ci vediamo a settembre!

Carlo Pedersoli Jr debutta in UFC, vince e convince!

Domenica 27 maggio 2018 l’italiano Carlo Pedersoli Jr (nipote del celebre Carlo Pedersoli, meglio conosciuto come “Bud Spencer”) è entrato ufficialmente sul tetto delle MMA a livello mondiale, debuttando nella tanto sognata UFC.

Non che non ci avesse già convinto il caro Carlo “Semento” Pedersoli, dopo averlo conosciuto nei vari circuiti del BJJ e delle MMA ed essersi distinto per superiorità fisica e tecnica. L’atleta italiano raggiunge la vetta delle arti marziali miste, eguagliando Alessio Sakara, Marvin Vettori, Alessio Di Chirico e Mara Borella. Ci aveva già incantati all’ultimo Cage Warrior 93 dopo aver vinto contro l’ex lottatore Nicolas Dalby con un cartellino 20-18 in favore dell’italiano e un memorabile High kick sinistro di Pedersoli che mette knockdown il danese.

Il nostro DT Massimiliano Monaco insieme a “Semento” Pedersoli

A Liverpool ha invece battuto l’inglese Bradley “Brad” Scott, un atleta di tutto rispetto con al suo attivo fino ad oggi 11 vittorie (ben 10 delle quali prima del limite) e solamente 4 sconfitte, preparando il match in meno di un mese dall’ultima vittoria al CW93.

Vince il match ai punti, 28-29, 28-29, 29-28 per decisione non unanime. Un match duro, in cui Scott ha portato anche al tappeto l’italiano, forse affaticato dal pesante taglio del peso e premiato per la maggiore mobilità, giocando sulla distanza e sull’ottimo lavoro di striking, piazzando il suo classico calcio girato.

https://www.facebook.com/sementocpjr/videos/2347210441959619/

Splendide le parole di Carlo durante la sua ultima dichiarazione in favore di uno dei nostri atleti preferiti e compagno di “team” (Budo Clan), Mauro Cerilli, citato come uno dei prossimi meritevoli atleti candidabili al palcoscenico UFC.

Da sinistra il Maestro Dario Bacci, Mauro Cerilli e Massimiliano Monaco allo Slam Fighting Championship
Il nostro DT Massimiliano Monaco e l’atleta Mauro Cerilli durante il raduno nazionale Budo Clan

A Carlo e a tutti gli italiani impegnati nelle UFC vanno i nostri complimenti per l’impegno profuso nelle arti marziali miste e per i grandi risultati ottenuti nel palcoscenico più importante al mondo.

#fightisourlife #fightwithus

K1 …a tu per tu con “il Templare”

Luca Sabatini – “Il Templare”

Massimiliano : Ciao Luca, grazie per l’ intervista.
Luca : Ciao Max, grazie a te!

Massimiliano : Rinfrescami la memoria, quanti anni sono che ci conosciamo?
Luca : Eh, bella domanda… vediamo, se non erro, la prima volta che ci presentarono, fu a Bolzano. In quell’ occasione, partecipai alla gara grazie al nostro amico in comune, Renato Sini. Vinsi il torneo di light sanda nella categoria -80 kg, e, se non mi sbaglio, l’ arbitro era un certo Massimiliano Monaco. Lo conosci?

Massimiliano : Ahahahah! Sempre voglia di scherzare. Si, in effetti adesso mi ricordo bene. Fu anche un bellissimo incontro. Cominciò li la tua carriera agonistica se non sbaglio.
Luca : Esatto Max, in un certo senso, sei stato testimone dei miei inizi come fighter.

L’incontro con Franz Haller

Massimiliano : A proposito di questo, raccontaci di come sei arrivato al K-1 World GP.
Luca : Tutto ebbe inizio proprio li.
In quello stesso anno conobbi quello che poi divenne i mio allenatore e compagno di avventure, il leggendario Franz Haller. Egli, infatti, insegnava proprio al Palaresia, lo stesso dove si svolgeva la mia gara!
L’ anno successivo, partecipai di nuovo, ma stavolta nel sanda vero e proprio, quello a contatto pieno. Fu un trionfo. Vinsi i primi due match per KO tecnico, e la finale con verdetto unanime. Fatto sta, che l’ eco delle mie vittorie arrivà alle orecchie di Haller tramite un mio amico, Max (recentemente scomparso a causa di un brutto male, NDA). Fu così che, l’ anno successivo, alla difesa del titolo intercontinentale, mi ritrovai il grande Franz Haller nel mio spogliatoio, se non erro c’eri anche tu…una delle tante volte che abbiamo condiviso lo spogliatioi nei galà serali… insomma Franz era venuto ad augurarmi buona fortuna per il mio imminente match. Ironia della sorte. Misi KO il mio avversario in 35 secondi!
Finiti i festeggiamenti e dopo aver riposato, il giorno successivo, sulla via del ritorno, ricevetti la telefonata di Haller, che mi invitava qualche giorno a Bolzano ad allenarmi con lui!

Il debuto nei professionisti

Massimiliano : si si…io c’ero! Facevo la categoria dei Welter leggeri, io e te sembravamo Masha e Orso. Dimmi, è li iniziasti la tua carriera da professionista?
Luca : Ancora no. Ci volle ancora un annetto, ma, rientrato a casa, iniziai ad aumentare di peso, grazie alla dieta macrobiotica e ad un allenamento di ipertrofia funzionale al mio sport.
Massimiliano : com’è il tuo palmares?
Luca : Da professionista 35 incontri, 26 vittorie (8 ko), 9 sconfitte, centocinquantesimo nella top 300 del K-1 World GP

Massimiliano : Nessun titolo!? Come mai.
Luca : Sinceramente Max, quando entrai nel circuito più importante e pagato al mondo, i titoli passarono in secondo piano. Non mi interessavano le cinture, ma “la cintura”, l’unica che, ai miei tempi, stabiliva chi era davvero il campione dei campioni.

Massimiliano : Quindi i combattenti del K-1 World GP erano dei veri tipi tosti. Ricordi qualcuno in particolare?
Luca : Se accetti la legge del ring, sei tosto a prescindere dal circuito in cui ti trovi. Comunque, le due battaglie che ricordo con piacere sono quelle contro Attila “The Hun” Karacs, in Ungheria (a casa sua, NDR), ed ovviamente quella del mio primo Oktagon, nel 2006, contro Alban Gallonier.

 

Massimiliano : Raccontaci quei due match
Luca : l match contro Karacs e contro Gallonier ebbero una cosa in comune: entrambi furono due vere battaglie. Sia io che i miei avversari, non facevamo un passo indietro. Vinsi il match di Oktagon e persi per un punto quello in Ungheria, ma se devo essere sincero, mi sono piaciuto di più contro Karacs, in Ungheria. Li ero in una forma strepitosa, ed il mio avversario era davvero un duro. Ricevetti i complimenti del pubblico ungherese quando scesi dal ring, frotte di persone (il gala era trasmesso in Eurovisione, e nell’arena vi erano circa 15000 persone, NDR) che si accalcavano per farsi foto con me e per dirmi “tu non combatti come un italiano, tu non hai paura, combatti da vero uomo”. Spesso, queste piccole cose, sono più preziose di un grande trofeo.

Massimiliano : Qualche aneddoto particolare invece?
Luca : La cosa più buffa avvenne in Corsica contro Freddie Kemayo il 14 settembre del 2007, quando, al terzo round, ci siamo dati un low kick in contemporanea, colpenendoci a tutta forza tibia su tibia! Tra lo sgomento del pubblico ed il rumore sordo dell’impatto, ricordo le facce paonazze mie e di Freddie che si assicuravano che il contendente stesse bene. Poi, dopo un paio di secondi, ci è scappata una mezza risata, ed abbiamo continuato a combattere (in quel match, Sabatini ruppe una costola a Kemayo con un calcio girato, NDR)

L’incidente di Praga – “K1 Heaven or Hell”

Massimiliano : adesso vorrei farti una domanda un po’ delicata: 15 Dicembre del 2007, Praga. Te la senti di raccontarci cosa successe?
Luca : Certo che si. K-1 Heaven or Hell. Quarti di finale, era il secondo round. Me la stavo giocando molto bene con il lituano Sakalauskas, quando, durante uno scambio, mi prende con un gancio sinistro alla mandibola. Approfittando del mio leggero smarrimento, mi afferra e mi colpisce alla tempia con il suo ginocchio destro, che mi manda al tappeto. Provo a rialzarmi, ma una sensazione di nausea e di vertigine mi fa barcollare come fossi ebbro. KO tecnico! Il mal di testa si protrasse così a lungo, che decisi di fare una TAC per controllare. Risultato: Frattura dell’osso temporale. Se il colpo fosse stato poco più pesante, l’osso avrebbe reciso un vaso sanguigno che passava li vicino, causandomi un aneurisma cerebrale.

Massimiliano : Mamma Mia, deve essere stata un’esperienza terribile! Giusto il tuo coraggio poteva riportarti sul ring
Luca : Veramente, ebbi il sostegno di tutti. Dal chirurgo che mi operò, agli amici, ai familiari. Ma, in effetti, il grosso del lavoro su me stesso, lo feci io. Dopo tre anni tornai sul ring, perdendo all’ extra round contro un campione mondiale olandese. L’anno successivo, allo stesso gala che segnava il mio ritorno (Alpsarena, ndr), vinsi per KO alla prima ripresa quello che poi decisi sarebbe stato il mio ultimo match.

Il futuro delle Arti Marziali

Massimiliano : Grande amico mio, grazie per questa tua rivelazione. Passiamo ad altro adesso: Come vedi l’evoluzione degli sport da ring in Italia attualmente?
Luca : Grazie a personaggi del calibro dei fratelli Petrosyan e di Alessio Sakara , gli sport da ring stanno prendendo sempre più piede, e grandi gala alla stregua di Oktagon, stanno facendo la loro comparsa su tutto il territorio nazionale. L’unico grosso problema ancora è l’eccessiva notorietà del calcio, che mette in secondo piano i nostri sport, sia sotto un profilo remunerativo, che sotto quello organizzativo.

Massimiliano : E nella mia regione?
Luca : (ride, ndr) Max, te e chi per te in Basilicata, state facendo un lavoro a dir poco egregio. Vengo periodicamente a trovarti in accademia, ed ogni volta trovo un’accoglienza calorosissima da parte tua e dei tuoi ragazzi, ed un livello sempre più alto… confesso che diventa sempre più difficile stupire i tuoi allievi durante i miei seminari! (ride, ndr). Pre fortuna, ancora ci riesco!
Massimiliano : Ok Luca, il tempo a nostra disposizione è terminato. Vuoi aggiungere qualcosa da dire ai giovani praticanti?

Luca : Ragazzi, allenatevi col cuore e per il gusto di farlo, senza secondi fini. Poi tutto verrà da se. Se son rose, fioriranno; è un po’ come il KO: non si cerca mai, viene da se, l’importante è combattere bene ed avere una mentalità positiva qualunque cosa accada.

A nome di tutta l’Accademia, grazie Templare!

#OSS

 

I ragazzi d’ORO!

L’inverno sta arrivando.

Siamo tornati sui ring, nelle gabbie e sui tatami dei circuiti di ogni arte e stile marziale. Appena archiviati i successi nella UIJJ e nella ADCC che la squadra degli agonisti è di nuovo tornata a combattare, questa volta in occasione del Mondiale Unificato WTKA a Massa Carrara.

Mondiale Unificato WTKA 2017

         

Gli atleti, accompagnati dai nostri coach alla volta della Toscana erano : Nives Aiello Blasi, Aurora Pascale, Samuele Colucci ed Angelo Giordano, tra questi Nives Aiello Blasi ed Angelo Giordano in qualità di atleti della nazionale italiana WTKA.

I nostri giovani atleti della scuderia dei cadetti raggiungono con grande merito dei meritatissimi risultati:

  • Samuele Colucci – Oro – Light Kick Boxing Juniores cat. -74kg – Campione Mondiale WTKA – WKA
  • Nives Aiello Blasi – Oro – Light Kick Boxing cat. -55kg – Campionessa Mondiale WTKA – WKA
  • Aurora Pascale – Oro – Light Kick Boxing Cadetti cat. -55kg – Campionessa Mondiale WTKA – WKA
  • Angelo Giordano – Argento – Grappling Seniores cat. -65kg – Mondiale WTKA – WKA

“Quando inizi a lavorare con un team devi lasciare che esso vada avanti per conto suo e alla fine devi tutto a loro!”

E’ emozionante vedere crescere giovani atleti come loro, che da anni vivono, sudano e s’impegnano in palestra e nella vita. Ragazzi che prima di essere dei combattenti sul ring, sono dei combattenti tutti i giorni, pronti ad alzarsi dopo ogni difficoltà.

Da parte di tutto lo staff dell’Accademia e di tutti i soci, vanno i nostri più sentiti auguri e complimenti: che siano solo i primi e non gli ultimi titoli mondiali!

#OSS

#fightisourlife